La talassoterapia
Il mare per il suo essere elemento primordiale, trasmette all’uomo benessere in tutte le sue forme: psicologico, attraverso le emozioni che vengono da una partecipazione profonda al ritmo della natura, e fisico, grazie alla capacità dell’ambiente marino di stimolare tutte le funzioni dell’organismo.
L’essere umano è composto al 70% di acqua ed esistono analogie profonde tra l’ambiente in cui sono immerse le cellule e quello marino, tra la composizione del plasma sanguigno e quella dell’acqua di mare. In effetti, tutti gli elementi minerali dell’organismo umano sono presenti anche nel mare, che può dunque contribuire a ricostruire una situazione di perfetto equilibrio. L’acqua di mare è la più completa che esista in natura, e grazia al suo potere vitalizzante, detergente, antibatterico, riequilibrante e rassodante , le virtù terapeutiche degli ambienti di mare vengono sfruttate nei centri di talassoterapia: climatoterapia (riposo, bagni d’aria e bagni di sole), balneoterapia (docce e bagni caldi o freddi, in vasche e piscine con acqua di mare arricchita), psammoterapia (cura con la sabbia) e alga terapia (bagni, impacchi e massaggi con alghe) sono solo alcune delle metodiche utilizzate presso le terme marine.
E’ possibile però effettuare una sorta di talassoterapia anche individualmente, sia durante un soggiorno marino, sia a casa, utilizzando prodotti specifici.
Le cure nei centri talassoterapici
Nota agli antichi Greci, e perfezionata nel 1700 dal medico inglese R. Russel, la talassoterapia è un insieme di metodi curativi e di profilassi che sfruttano le proprietà dell’acqua e dell’ambiente marino (thalassa in greco significa” mare”) con risultati davvero efficaci in termini di salute.
La talassoterapia rappresenta uno stimolo per tutto l’organismo: è utile sia per curare disturbi del sistema respiratorio, dolori articolari, contratture, spasmi, problemi circolatori e reumatismi, che come terapia globale, tonificante, depurativa e rigenerante per il corpo e per la mente Le moderne terme marine dispongono di piscine con acqua di mare a profondità e temperatura variabili, vasche per le passeggiate e per l’immersione degli arti, aree destinate ai bagni di fango, alle sabbiature, agli aerosol marini, ma anche a spazi per trattamenti estetici, quali massaggi, peeling e applicazioni anticellulite. Perché il loro scopo non è più soltanto quello di curare i problemi articolari, cutanei, muscolari, neurologici e respiratori, ambiti in cui la loro efficacia è ormai certificata da numerosi studi clinici.
La sfida delle terme marine di oggi è quella di consentire alle persone di raggiungere, consolidare e mantenere nel tempo il proprio benessere, grazie alle infinite potenzialità dell’ambiente marino e dei suoi elementi, resi disponibili in ogni stagione dell’anno. L’acqua utilizzata per i trattamenti talassoterapici è quella marina (cloruro-sodica-ipertonica), riscaldata in vasca alla temperatura di 37-38°C.
Si usano anche le cosidette “acque madri”, quelle che rimangono dopo l’estrazione del cloruro di sodio (il sale) nelle saline. Sono ricchissime di magnesio, calcio, bromo, iodio, zolfo e potassio, e svolgono un’azione terapeutica più efficace della normale acqua di mare.
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