Le Acque Solfate


Sono acque contenenti in modo prevalente solfati combinati con altri elementi: vengono principalmente assunte per via orale ma possono essere impiegate anche per dar vita a bagni, fanghi, e impacchi sul fegato.

Contengono grandi quantità di ione solfato e sono consigliate per i disturbi gastrointestinali, come stipsi e sindrome del colon irritabile, oltre che per quelli respiratori, reumatici e vascolari.

  • Le più impiegate a scopo terapeutico sono le acque solfato alcalino-terrose, che contengono sali di calcio, magnesio e sodio, ma ne esistono anche altre ricche di ferro
  • Si utilizzano soprattutto come acque da bere: alle terme, per fini terapeutici, si prescrivono dosi giornaliere che variano, a seconda del tipo di acqua e di patologia, da un quarto ad un litro, mentre come acque da tavola possono essere consumate a piacimento
  • Per via orale svolgono un'azione benefica sull'apparato digerente e biliare, con un effetto distensivo che favorisce il flusso della bile
  • Il magnesio in esse contenute ha proprietà rilassanti per la muscolatura e svolge un efficace azione antidolorifica; il calcio ha effetti lassativi in quanto, attraversando il canale intestinale senza essere assorbito, determina una migliore peristalsi (movimento naturale di contrazione e distensione che favorisce l'espulsione delle feci).

Le acque solfate si trovano in diversi centri termali tra cui:


 

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